acquistare casa con il 100% – quando conviene?

Dal punto di vista del mercato immobiliare, quali sono i pro e i contro della stipula di un mutuo al 100%?

Sappiamo che le regole bancarie prevedono di solito che gli istituti eroghino mutui che coprono l’80% del prezzo di compravendita dell’immobile (o della cifra stabilita dalla perizia effettuata dal professionista).

Esistono però alcune piccole sfaccettature: con intervalli più o meno costanti si affacciano al mercato immobiliare dei prodotti che permetto il finanziamento del 100% del costo dell’intero importo. Questo avviene per qui sta acquistando la prima casa, tramite alcuni specifici prodotti finanziari ed il fondo di garanzia CONSAP.

Si tratta certo di un’opportunità che offre potere d’acquisto maggiore rispetto a quello che si otterrebbe col finanziamento del solo 80% del costo totale dell’immobile, ma bisogna tenere conto anche di rischi e potenziali problematiche.

  1. Aumentando il finanziamento aumenta anche il fattore di rischio per l’istituto di credito che si tutela e pone su questo genere di prodotti un tasso d’interesse generalmente più alto.
  • C’è poi un aspetto commerciale a volte sottovalutato che riguarda l’eventuale rivendita dell’appartamento acquistato pochi anni prima col mutuo 100% . Quali criticità potrebbero emergere? Il rischio è che, se il mercato affronta una curva in discesa, ci troviamo a vendere l’immobile ad un prezzo commerciale più basso del mutuo residuo da estinguere (purtroppo in questa condizione si sono trovati anche coloro che hanno comprato nel 2008 e venduto nel 2016, per esempio).
    Vendendo la casa dopo molti anni, diciamo quindici o venti è facile presumere che, per un discorso inflazionistico, il prezzo dell’appartamento sarà molto più alto rispetto a quando l’abbiamo comprato e la parte restante del mutuo da estinguere sarà piuttosto ridotta.

Per queste ragioni la decisione di ottenere un mutuo al 100% è da ponderare molto bene. Dobbiamo capire quello che stiamo andando a fare, tenendo conto del rapporto tra rate del mutuo e reddito e di eventuali curve al ribasso del mercato immobiliare che dobbiamo essere pronti a dover sostenere con dei risparmi, in caso di vendita in un periodo non favorevole.