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Parliamo di quelli che si propongono nel settore immobiliare come “vendo casa in 30 giorni” puntando tutta la strategia di marketing su tempistica e velocità.

Può essere una strategia vincente e può avere un senso, ma non è l’unico parametro da prendere in considerazione. Perché se è vero che esiste una tempistica entro cui l’immobile ha più facilità ad essere collocato sul mercato, è altrettanto vero che quasi mai vendere in tempi brevissimi corrisponde a vendere al miglior prezzo.

Nel contesto delle vendite veloci esiste la realtà dei cosiddetti instant buyer: dei fondi d’investimento che raccolgono capitali tramite sottoscrizioni private e si pongono l’obiettivo di acquistare una casa per rivenderla, traendo guadagno dalla marginalità tra prezzo d’acquisto e prezzo di vendita.

Solitamente, gli instant buyer – realtà particolarmente forti online – preferiscono case da ristrutturare e seguono all’incirca la seguente procedura che prevede: il contattare la proprietà e fare una valutazione dell’immobile attraverso un software; le aree di interesse sono solo le aree residenziali più importanti e i centro metropolitani (p.es. L’esterno del raccordo di Roma non è un’area particolarmente interessante per questo tipo di acquirenti).

Come procedono?

Dopo il primo contatto, viene fatta una visita all’immobile valutandolo attraverso l’algoritmo di un software; il principio è quello di cercare di stimare l’abitazione un po’ al ribasso. Su questa valutazione viene poi calcolato uno sconto dell’8% a cui segue una proposta non vincolante al venditore (diventa vincolante nel momento in cui viene accettata). Una volta salutato il venditore, si procederà poi con i lavori di ristrutturazione all’interno dell’appartamento per andare a rivenderlo sul libero mercato con l’obiettivo di ricavarne un profitto.

Per i motivi detti sopra, è difficile pensare che per il venditore che cerchi un buon guadagno dalla vendita questa sia la soluzione migliore. Allo stesso modo, proprio a causa della marginalità che il fondo di investimento cerca di guadagnare, si consiglia anche all’acquirente di prestare particolare attenzione al tipo di lavori di ristrutturazione eseguiti all’interno dello stabile, su cui si potrebbe aver cercato di risparmiare.

In definitiva, può essere una soluzione? Sì, purché lo si faccia con attenzione. In certi casi la velocità di vendita potrebbe essere importante per il proprietario. La condizione ideale sarebbe comunque quella di trovare un referente che possa consigliarci.